13419 -La Necessità del Ritorno

15,00

Scritto\diretto: Roberto Attias

Con: Roberto Attias

PDT

13419 -La Necessità del Ritorno

15,00

Esaurito

13419 -La Necessità del Ritorno

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Spettacolo disponibile

13419 -La Necessità del Ritorno

Scritto, Diretto e Interpretato da Roberto Attias – Prodotto da Ettore Scola

Lo strano incontro tra un uomo e un Commissario di Polizia. Il suo misterioso racconto lo porta nella placida Roma degli anni ’30. La miseria delle leggi razziali, la guerra, la lotta partigiana ed infine lo spettro della deportazione, fanno da sfondo ad un dramma personale che si risolverà con un finale shock.Lo spettacolo prodotto dal compianto Ettore Scola, ha all’attivo 270 repliche in tutta Italia e all’estero nel corso degli anni, finanziato tra l’altro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal MIUR, dal Ministero degli Esteri, dalla Regione Puglia, dalla Regione Lazio, dal Comune di Milano, dal comune di Roma, dal comune di Mantova, dal comune di Rovereto, dal comune di Bastia Umbra, da Roma 3, Terza università di Roma, dall’università di Tor Vergata di Roma, dall’associazione Italia-Israele ecc…Lo spettacolo in forma di monologo è stato rappresentato nel mese di ottobre 2019 a Gerusalemme e a gennaio 2020 a Cracovia, a cura dei rispettivi Centri italiani di Cultura .

 IL SENATORE E’ UN UOMO DI SUCCESSO. E’ IL TIPICO POLITICO  INTEGERRIMO, AMBIZIOSO, ESTREMAMENTE DURO SE OCCORRE, PRONTO A QUALSIASI COSA PER LA SUA CARRIERA. COMINCIA COSI’, LA STRANA STORIA DI CESARE T. IL QUALE DOPO UNA LUNGA ATTESA SI TROVA FINALMENTE DI FRONTE AL SENATORE L’UOMO INIZIA   IMPROVVISAMENTE IL LUNGO RACCONTO DELLA SUA VITA DI GIOVANE EBREO NELLA ROMA DEGLI ANNI ’30. LE LEGGI RAZZIALI, LA GUERRA PARTIGIANA, LE DEPORTAZIONI ED INFINE IL LUNGO E TERRIBILE VIAGGIO VERSO AUSCHWITZ. UN RACCONTO PIENO DI ANEDDOTI, DATE E RIFERIMENTI PRECISI , CHE COLPISCONO PROFONDAMENTE IL SENATORE FACENDOLO ESTRANIARE COMPLETAMENTE DA TUTTO IL MONDO CIRCOSTANTE, NEL CORSO DI UNA LUNGA NOTTE.COSA NASCONDE QUEST’UOMO? COSA VUOLE DAL SENATORE?  E PERCHE’ E’ VENUTO PROPRIO DA LUI A RACCONTARE LA SUA STORIA ? UN FINALE SHOCK CON UN INCREDIBILE COLPO A SORPRESA, PERMETTERA’ DI RILEGGERE   TUTTA LA STORIA ATTRAVERSO IL SUO VERO CORSO, PER MEDITARE…. CHE QUESTO E’ STATO.                                                   

“13419” non è solo l’incontro fortuito tra un uomo di potere e visitatore misterioso. Non è neppure solo un giallo psicologico, un’indagine di polizia, né un semplice flusso di coscienza. “13419” è tutto questo insieme, ma è anche, soprattutto, l’occasione per ribadire l’esigenza che certe memorie non si perdano nel tempo.

Ettore Scola 

Folgorante come un film di Tarantino, eppure nella sostanza, intimo e oggettivo come una tragedia classica. Attias? Il suo Cesare ti afferra alla gola e ti porta a voler sprofondare nel Tevere, senza titubanze, la nera vergogna delle leggi razziali. In sintesi, un momento di teatro che aggancia, commuove e ammaestra, nella più totale assenza di pedanteria. Roba da proporre soprattutto ai ragazzi. Evviva!

Rita Sala. Il Messaggero

13419 scritto diretto e interpretato da Roberto Attias, evita il rigore del documentario e adotta ritmi e linguaggio alla Primo Levi, forgiando un encomiabile spettacolo. Il criptico e suadente Attias, ti coinvolge con lievità impensabile e fantasmatica, sino a una scoperta da trauma e dissociazione.

Rodolfo Di Giammarco. Repubblica